IL MATRIMONIO INDUISTA: RITUALI, CERIMONIE E SIGNIFICATO

CULTURA

Spiegazione dei riti più importanti del matrimonio induista punjabi.

 

L’India ai tempi del Covid-19 significa che non possiamo ancora viaggiare ed allora ho pensato di raccontarvi qualcosa in più sul fantastico mondo dei matrimoni indiani! In questo mio primo articolo sul matrimonio misto indo-italiano – particolarmente apprezzato dai lettori – ho spiegato l’aspetto burocratico del matrimonio civile. Oggi vi parlerò del matrimonio induista religioso.

 

Nell’immaginario collettivo, spesso e volentieri, si sente parlare dei matrimoni indiani come degli eventi meravigliosi, che durano più giorni, durante i quali i festeggiamenti in pompa magna si alternano alle varie cerimonie religiose. In India, diverse religioni convivono sullo stesso territorio e, di conseguenza, ogni fede religiosa ha le proprie usanze in termini di matrimonio. Non solo, anche all’interno della stessa religione, il rito matrimoniale si svolge in maniera diversa in base alla zona geografica oppure alla “casta” di appartenenza. Io, oggi, vi spiegherò alcuni riti del matrimonio induista punjabi, qui al Nord, in quanto mio marito è appunto di origine Punjabi e di religione Hindu.

 

Il matrimonio induista – un bel respiro profondo

 

I matrimoni punjabi sono famosi per le loro celebrazioni entusiasmanti che riflettono la loro esuberanza nei confronti della vita in generale. I Punjabi, noti per il loro fervore per la vita, la vivacità e, naturalmente, la danza, la divertentissima bhangra, sono maestri nel festeggiare alla grande!

I riti del matrimonio indiano si dividono in pre-matrimoniali, matrimoniali e post-matrimoniali ed iniziano diverse settimane prima della cerimonia matrimoniale propriamente detta.

 

Riti pre-matrimoniali

 

Roka

La cerimonia Roka si svolge prima del matrimonio e tutta la famiglia e gli amici si riuniscono per benedire la coppia. Rappresenta la conferma ufficiale del consenso della giovane coppia al matrimonio. In quest’occasione, le famiglie si riuniscono per la prima volta e si scambiano dolci e regali. Viene effettuata anche una puja presso la casa della futura sposa. Il primo rituale da eseguire è la cerimonia Tilak, dove tilak ovvero una pasta di color vermiglio, legno di sandalo e chicchi di riso vengono applicati sulla fronte dei ragazzi. Segue lo scambio dei doni e la madre dello sposo adorna la sposa di una bellissima chunni o dupatta rossa sulla testa.

 

Mangni, Sagaai o Kudmai

Questo rituale segna la cerimonia dell’anello secondo il rituale punjabi e segna la “richiesta” formale della mano della sposa in matrimonio da parte della famiglia dello sposo. Sia la sposa che lo sposo ricevono molti regali dai loro suoceri durante il loro fidanzamento. Il fidanzamento è il primo di molti passaggi in quello che tende ad essere un processo lungo e funge da accordo tra le famiglie dei futuri sposi. In questa fase viene fissata anche la data del matrimonio.

 

Mehndi

La cerimonia del mehndi è tradizionalmente riservato alla futura sposa e alle sue amiche e ai familiari più stretti durante il quale le braccia e le gambe della futura sposa vengono decorate con bellissimi disegni praticati con l’henné, una pasta con cui si fanno tatuaggi temporanei.

Gli intricati disegni richiedono che la sposa rimanga seduta per ore mentre si asciuga. Alcuni credono che tanto più scuro è il colore del disegno essiccato o più a lungo dura sulla pelle prima che sbiadisca significhi quanto più profondo è l’amore dello sposo o della suocera. La cerimonia di solito si svolge un giorno prima del matrimonio, poiché la decorazione richiede molto tempo.

 

 

Sangeet

Nel giorno in cui si svolge la cerimonia mehndi, la festa continua fino a tardi, trasformandosi in Sangeet. Il sangeet, che significa “cantare insieme”, è essenzialmente un pre-party per il matrimonio in cui la famiglia si riunisce per cantare e ballare e fare la reciproca conoscenza. I familiari ed amici degli sposi organizzano esibizioni di danze di gruppo così da allietare la serata. Se non avete avuto la fortuna di partecipare ad un sangeet di una famiglia punjabi, ecco cosa vi siete persi:

 

 

Il matrimonio induista - Sangeet

Il matrimonio induista – Sangeet

 

Haldi

Questo rito viene celebrato da entrambi i futuri sposi poco prima di unirsi in matrimonio. Nel caso della sposa, solo le sue amiche e parenti sono invitate alla cerimonia. Una pasta a base di curcuma, latte e, in alcuni casi, acqua di rose viene applicata sul viso, sui piedi, sul collo e sulle mani della sposa e dello sposo. Viene considerato un momento di buon auspicio, per tenere lontano il malocchio e, grazie alle proprietà della curcuma, di avere una pelle bella risplendente e liscia il giorno delle nozze. Questa cerimonia solitamente si svolge la mattina del matrimonio.

 

 

Chura

La cerimonia dei Chura dovrebbe essere condotta dallo zio materno, che aiuta la sposa a indossare il set di braccialetti avorio e rossi noti appunto come Chura. Questi braccialetti speciali poi verranno tenuti per un anno intero ma oggigiorno li si indossa solo per qualche settimana o mese prima di essere riposti. Dei chura e degli altri gioielli indossati dalla sposa indiana, vi ho parlato in questo mio articolo più dettagliato.

 

 

Baraat

Questa cerimonia segna l’inizio dei riti matrimoniali. Il futuro marito si avvicina alla porta del luogo in cui si svolge il matrimonio e si reca dalla madre della sposa che lo sta già aspettando per eseguire l’aarti, che si ritiene neutralizzi l’effetto di eventuali occhi malvagi che lo fissano. Tradizionalmente, lo sposo arriva a dorso di elefante o di cavallo, ma oggigiorno si preferisce un veicolo adornato di fiori. Tutti gli amici e i parenti dello sposo lo accompagnano ballando intorno a lui per tutto il tragitto da casa sua al luogo del matrimonio. Mio marito ha pensato bene di arrivare con una bella Harley Davidson.

 

 

Milni

Una volta che lo sposo arriva dalla processione di Baraat, sarà accolto dai parenti più stretti della sposa che lo benediranno con acqua di rose, offrendogli Shagun (offerte), in segno di buona fortuna.

Lo sposo viene accolto dagli uomini della famiglia della sposa. Si scambiano ghirlande di fiori tra loro (soprattutto se si tratta di un matrimonio sikh). Inoltre regalano vestiti e denaro allo sposo, segno del legame tra le due famiglie. La tradizione richiede che gli uomini più anziani salutino lo sposo prima del più giovane. Oltre a onorare lo sposo, questa fase della Cerimonia Milni è un’altra via per gli ospiti per familiarizzare tra loro e sapere come sono legati alla sposa e allo sposo.

Anche se breve, la Milni è una delle cerimonie più importanti considerando che prevede l’incontro ed il consenso da parte dei padri di entrambe le famiglie.

 

Jai Mala

Quando lo sposo arriva al luogo del matrimonio insieme all’intero baarat, terminata la Milni, è il momento della cerimonia di Varmala. Dopo l’ingresso dello sposo, è il momento della sposa. Alla coppia vengono date quindi delle bellissime ghirlande che devono scambiarsi l’un l’altra. Il rituale del Jai mala non rappresenta soltanto l’incontro delle due anime, ma l’unione di due famiglie, delle loro tradizioni, valori e costumi, dando così un senso di compiutezza al matrimonio.

 

 

Riti matrimoniali

 

Kanyadaan

L’interpretazione della parola sanscrita Kanyaadan in inglese significa “dare via la sposa”. Durante Kanyadaan, il padre della futura moglie le tiene la mano destra e la unisce alla mano destra dello sposo mentre chiede allo sposo di prendere sua figlia come moglie e partner. Il rituale Kanyadaan simboleggia il padre che dà ufficialmente la sua benedizione al matrimonio di sua figlia allo sposo.

Per completare il rituale Kanyadaan, la sorella dello sposo unisce l’estremità della sua sciarpa all’abito della sposa usando monete di rame (che stanno per prosperità), riso (che indica la felicità) e noci di betel (che rappresentano l’unità). Lega la sciarpa e l’abito in un nodo che ha lo scopo di mostrare il legame eterno che il matrimonio della coppia creerà.

 

 

Il matrimonio induista – Kanyadaan

 

Vivaha

Vivaha in sanscrito significa matrimonio e nella cultura induista, il matrimonio è l’unione di due individui divini, ovvero di Vishnu e Lakshmi, dura tutta la vita ed è essenziale per l’armonia dell’intera società. Il matrimonio induista viene celebrato secondo i rituali attinti dai Veda, i testi sacri depositari di antica saggezza da più di 5000 anni. I rituali sono condotti da un Purohit (sacerdote) con l’accompagnamento dei canti vedici in sanscrito. Il rito del matrimonio induista è una sequenza di passaggi che affermano l’accettazione e l’impegno della coppia con l’assemblea riunita come testimoni. Inoltre, non esiste un singolo momento determinante in cui la coppia diventa “marito e moglie” e non esiste una sola persona che abbia l’autorità di dichiararli marito e moglie, il Purohit semplicemente guida la giovane coppia a mantenere il proprio impegno reciproco.

 

 

Havan

Mentre si avvicina il momento propizio per il matrimonio, il sacerdote esegue una puja per lo sposo. Quindi, la sposa viene accompagnata al mandap nuziale, il sacerdote esegue un’altra puja con la coppia ed i rispettivi genitori. Ciascuno dei quattro pilastri del baldacchino nuziale (mandap) rappresenta uno dei quattro genitori.

 

Il matrimonio induista – Havan

 

Saat Phere

Agni è il fuoco sacro, simbolo di perfetta purezza ed è quindi invocato per testimoniare il matrimonio induista. Il fuoco sacro testimonia i Saptapadi o sette passi. lo sposo conduce la sposa nel Saptapadi, invocando la grazia divina del Signore Vishnu e promette amore eterno vero la propria amata.

 

È la parte più importante della cerimonia nuziale hindu in quanto si ritiene che il fuoco sacro rappresenti la presenza divina del dio che sarà il vero testimone delle nozze.

Ad ogni passo la coppia prende i seguenti voti, forgiando la propria identità in una sola.

Per il sostentamento,

fai il primo passo con me.

Per forza ed energia,

fai il secondo passo con me.

Per la prosperità,

fai il terzo passo con me.

Per gioia e felicità,

fai il primo passo con me

Per bambini sani e felici,

fai il primo passo con me.

Per piacere e appagamento,

fai il primo passo con me

Per compagnia eterna,

fai il primo passo con me.

 

Il matrimonio induista – Saath phere

 

Dopo i sette passi, lo sposo lega il mangalsutra al collo della moglie e applica sindoor all’inizio della linea di separazione dei capelli e con questo la coppia è considerata ufficialmente sposata.

 

Sulle perle che compongono il Mangalsutra, ci sono immagini degli dei Vishnu e Shiva che hanno lo scopo di impedire alle forze del male di “attaccare” la sposa. Inoltre, il Sindhoor è un segno di maturità e femminilità, e quindi è considerato altamente simbolico e sacro, alle donne non sposate non è permesso portarlo.

 

Il matrimonio induista - e vissero felici...

Il matrimonio induista – e vissero felici…

 

Riti post-matrimoniali

 

Vidaai

Con questo rito il matrimonio si può considerare concluso. La sposa con gli occhi pieni di lacrime esce dalle porte e getta indietro cinque manciate di riso sopra la testa, che rappresentano ricchezza e prosperità. Questo rituale rappresenta la gratitudine della sposa verso la propria famiglia. Mentre esce in un’auto, i fratelli e i cugini della sposa spingono la macchina, a simboleggiare l’aiuto per l’inizio di una nuova vita con suo marito.

 

Il matrimonio induista – Vidaai

 

Griha Pravesh

In questa cerimonia significativa, viene dato un tradizionale benvenuto indiano alla nuova sposa. Le viene chiesto di spingere prima un barattolo pieno di riso con la punta del piede destro per farla entrare in casa. Questa cerimonia significa che la famiglia dello sposo non solo ha accolto la sposa nella loro casa, ma l’ha anche accettata come parte integrale della loro famiglia.

 

Questi sono soltanto una parte dei tantissimi riti legati al matrimonio induista e, nello specifico, quello Hindu Punjabi. Ma ovviamente le tradizioni sono le più disparate e variano da regione a regione, da comunità a comunità, da fede a fede. Ma tutti hanno in comune la spettacolarità e la magnificenza, la cura dei dettagli, il profondo significato etico-morale di ogni gesto, e soprattutto tutti rappresentano il legame non solo di due anime ma di due famiglie perché la famiglia è la prima pietra alla base di una società felice.

 

 

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